DETTAGLI DIMENTICATI?

La Cooperativa Produttori Carne Coltivatori Diretti S. Nicolò società cooperativa fu fondata nel 1974 da un gruppo di coltivatori diretti di Montecastrilli, allevatori di bovini di razza Chianina,  sotto l’egida della Col. Diretti di Terni. Lo scopo era quello di collocare i propri prodotti in un mercato dominato in quel momento da animali di razze francesi.

Inizia l’attività nel 1974, a Terni,  con apertura al pubblico di un punto vendita al dettaglio per promuovere la commercializzazione del prodotto dei soci.

Con il cambiamento del mercato dovuto all’avvento della grande distribuzione, il sistema di vendita al dettaglio entra in crisi, pertanto la Cooperativa modifica gradualmente il proprio indirizzo commerciale passando al confezionamento, prima con il preincartato e successivamente con l’atmosfera modificata.

La Cooperativa si associa poi al Cinque Erre (5R), attuale consorzio (CCBI)  di allevatori di bovini di razze italiane da carne, ed inizia ad operare solo ed esclusivamente all’insegna di un prodotto di qualità.

Con la necessità di ampliare gli ambienti di lavoro, nel 1998, la Cooperativa acquisisce un lotto di 4000 m2 nella zona industriale del comune di Montecastrilli. La scelta ha un motivo funzionale, in quanto posizionato vicino all’uscita della superstrada E45.

L’anno successivo inizia la costruzione della struttura, ultimata nel 2000, con l’ottenimento dei bolli CEE per il sezionamento di carne fresca e per la produzione di carne macinata e preparazioni di carni.

L’inaugurazione e l’inizio attività avviene il 18 aprile 2000.

L’azienda lavora e commercializza esclusivamente bovini di razza Chianina, che arrivano allo stabilimento in mezzene dai mattatoi convenzionati con il consorzio CCBI e sono confezionati in ATM, Skin, Sottovuoto.

POLITICA DELLA QUALITÀ

Per mantenere nel tempo la piena e soddisfazione dei propri clienti attuali e futuri, e garantire l'adeguamento ai loro bisogni di consumo, l'azienda ha scelto di adottare e seguire la politica della qualità attraverso:

adozione e lo sviluppo di un Sistema di Gestione Qualità conforme allo standard BRC/IFS e con organismo di controllo terzo SGS, che guidi i processi di miglioramento e consolidi i risultati ottenuti dall’applicazione del sistema d’autocontrollo HACCP.

AUTOCONTROLLO

La Co.Pro.Car.cc.dd. S.Nicolò esegue le misure previste dalla normativa vigente in materia di autocontrollo sulla base di un “documento di autocontrollo” stilato da team leader esterno, in cui è specificato un sistema di analisi dei rischi e il controllo dei punti critici HACCP.

Tutte le attrezzature sono all’avanguardia e recenti, dotate di ogni accorgimento di ultima generazione al fine di avere una lavorazione ottimale del prodotto.

L’azienda nel corso del tempo ha conseguito diversi bolli CE. In adeguamento alla nuova normativa comunitaria le è stato assegnato per lo stabilimento un unico numero di riconoscimento: BOLLO CEE  2376/S.

L’azienda inoltre ha adottato e sviluppato un Sistema di Gestione Qualità, conforme allo standard BRC/IFS. Prevede anche la consulenza di un organismo di controllo terzo SGS, che guidi i processi di miglioramento e consolidi i risultati ottenuti dall’applicazione del sistema d’autocontrollo HACCP.

A completamento del processo di sviluppo e del miglioramento continuo della qualità in tutte le fasi della produzione, la società ha deciso di impiegare risorse umane anche nel miglioramento del livello di controllo interno, per essere più efficienti per la clientela e la rete di vendita.

Per assicurare che sia istituito, applicato e mantenuto attivo il Sistema di Qualità adottato dall’azienda, la Direzione nomina, un RAQ/RCQ con il compito specifico di aggiornare la stessa sull’andamento del Sistema.

L’azienda, inoltre, rivolge la sua attenzione alla tutela dell’ambiente, alla responsabilità sociale:

  • limitando l’impatto delle attività produttive sull’ambiente e salvaguardando l’ambiente stesso
  • adottando i principi di responsabilità sociale dell’impresa, al fine di sostenere i valori umani e assumere comportamenti “responsabili”, gestendo le proprie attività in modo onesto, corretto e attento alle aspettative del pubblico.

continuare a sviluppare,

a tutti i livelli dell’organizzazione, la cultura della qualità e della conservazione delle tradizioni tipiche locali nel rispetto delle esigenze per le diverse etnie e/o appartenenze religiose

assegnare alla soddisfazione del cliente un ruolo centrale

nella scelta delle strategie, dei singoli processi e dell’attività produttiva in generale

fornire un prodotto di qualità elevata,

proveniente da materie prime selezionate dal CCBI, realizzato e controllato nel rispetto delle disposizioni di legge e degli standard prefissati, garantendo l'assenza di OGM e allergeni non dichiarate in etichetta

assicurare che il processo produttivo avvenga in condizioni pienamente controllate e nel rispetto dei requisiti del prodotto

coinvolgere i dipendenti nel miglioramento continuo del processo  produttivo.

Nomina di un responsabile RAQ/RCQ

con il compito specifico di aggiornare la stessa sull’andamento del Sistema.

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